Corfù, in greco Kerkyra, è la più settentrionale delle isole ioniche greche e una delle mete mediterranee più amate dagli italiani, anche per la sua vicinanza: appena 70 km da Otranto e 120 km da Brindisi. Con una superficie di circa 593 km² è la seconda isola delle Ionie per estensione, con circa 102.000 abitanti. Il suo centro storico, la Città Vecchia di Kerkyra, è dal 2007 Patrimonio dell’Umanità UNESCO e conserva una straordinaria stratificazione di storia veneziana, francese e britannica. Il periodo migliore per visitarla è da aprile a ottobre; maggio-giugno e settembre sono i mesi ideali per chi vuole unire cultura, mare e meno folla.
Dati chiave
- Nome greco: Kerkyra (Κέρκυρα)
- Posizione: Mar Ionio, nord-ovest della Grecia
- Superficie: ~593 km²
- Abitanti: ~102.000
- Capoluogo: Corfù città (Kerkyra)
- UNESCO: Città Vecchia di Kerkyra (dal 2007)
- Distanza dall’Italia: ~70 km da Otranto, ~120 km da Brindisi
- Aeroporto: Ioannis Kapodistrias — codice IATA: CFU
- Volo dall’Italia: ~1h–1h30
- Periodo migliore: maggio–giugno e settembre–ottobre
Perché Corfù è diversa da tutte le altre isole greche
Corfù non è una classica isola greca. Quattro secoli di dominio veneziano (1386–1797), poi francese, poi britannico, hanno plasmato un’identità unica: architettura che ricorda Venezia, una cucina con influenze italiane marcate, una città vecchia con campanili e palazzi in pietra d’Istria. A Corfù si sente qualcosa di familiare anche per un italiano, eppure è inconfondibilmente greca. È questa stratificazione che la rende diversa da Mykonos, Santorini o Rodi e che la rende ideale per chi cerca storia, bellezza naturale e mare nello stesso viaggio, senza dover scegliere.
La scoprì anche l’Imperatrice Elisabetta d’Austria Sissi, che nel 1890 fece costruire sull’isola il suo palazzo estivo, l’Achilleion, tra i siti più visitati dell’isola ancora oggi.

Cosa vedere a Corfù: i siti imperdibili
La Città Vecchia di Kerkyra – Patrimonio UNESCO
Il cuore di Corfù è la sua città vecchia, Kerkyra, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2007. Passeggiare tra i suoi vicoli stretti, le kantounia, è un’esperienza unica: palazzi veneziani con balconi in ferro battuto, chiese ortodosse e cattoliche affiancate, logge e piazzette che profumano di caffè greco e arancio amaro. Il Liston, con i suoi portici ispirati alla Rue de Rivoli di Parigi (costruito durante l’occupazione napoleonica), è il salotto dell’isola. Da non perdere: la Fortezza Vecchia (Paleo Frourio), imponente bastione veneziano sul promontorio, e la Fortezza Nuova (Nea Frourio) a ovest.
Il Palazzo Achilleion
Costruito nel 1890 per l’Imperatrice Elisabetta d’Austria su una collina a 12 km dalla città, l’Achilleion è uno dei palazzi più evocativi della Grecia. Lo stile è neoclassico, con giardini terrazzati sul mare e statue di Achille, eroe prediletto di Sissi. Dopo la sua morte, il palazzo fu acquistato dal Kaiser Guglielmo II. Oggi è museo aperto al pubblico.
Il Monastero di Vlachérna e Pontikonisi
A pochi km dalla città, il Monastero di Vlachérna è raggiungibile a piedi attraverso un pontile che si allunga sul mare. Da qui, i traghetti si avvicinano così tanto da sfiorare il tetto, un’esperienza che rende il posto iconico anche per i fotografi. Di fronte si vede Pontikonisi, la piccola isola boscosa con una cappella bianca che, secondo la leggenda, sarebbe la nave di Ulisse pietrificata da Poseidone. Il panorama è uno dei più fotografati della Grecia.
Paleokastritsa
La costa occidentale offre il paesaggio più scenografico dell’isola. A Paleokastritsa, scogliere calcaree scendono su baie dalle acque tra il turchese e il verde smeraldo. Il monastero aggrappato alla roccia domina dall’alto. Le grotte marine sono esplorabili in pedalò o barca. È uno dei luoghi dove si capisce perché Omero ambientò qui l’isola dei Feaci.
Capo Drastis
All’estremo nord, Capo Drastis è una formazione rocciosa di calcare bianco che si tuffa nel mare su acque di un blu irreale. Non è raggiungibile in macchina: si lascia l’auto e si cammina su un sentiero, vale ogni passo. È uno degli angoli meno affollati e più spettacolari di tutta la Grecia.
Porto Timoni
Una delle spiagge più fotografate della Grecia, accessibile solo a piedi da Afionas (30 minuti di sentiero su roccia — si consiglia calzature chiuse). La ricompensa: due calette gemelle a forma di V con colori dell’acqua impossibili. Preferibilmente al mattino presto.
Le spiagge di Corfù: quale scegliere
Corfù ha oltre 100 spiagge, profondamente diverse tra loro per paesaggio e carattere.
Costa ovest – scenografica, vento, tramonti:
- Paleokastritsa — la più famosa, acque cristalline e grotte marine, ottima per lo snorkeling
- Glyfada — sabbia dorata, attrezzata, vivace, ideale per famiglie
- Agios Gordios — lunga distesa di sabbia dorata, giovane e animata
- Halikounas — spiaggia selvaggia sul lago Korission, ottima per il surf
Costa nord – rocce calcaree, calette riservate:
- Canal D’Amour (Sidari) — stretta fessura nella roccia con acque calme; la leggenda vuole che chi nuota da un’estremità all’altra trovi l’amore
- Capo Drastis — non attrezzata, solo natura
Costa est – ciottoli bianchi, acque trasparenti, monti albanesi all’orizzonte:
- Barbati — ciottoli bianchi, acque limpidissime, più tranquilla
- Kalami e Nisaki — piccole, appartate, ideali per chi cerca silenzio
Per le famiglie: Glyfada e Agios Georgios a sud hanno acque basse e sabbia — ideali con bambini. Per il lusso: Dassia e Gouvia, con i grandi resort all-inclusive, offrono spiagge private attrezzate.

La cucina di Corfù: influenze veneziane e sapori ionici
La cucina corfita è un caso unico in Grecia: secoli di dominazione veneziana hanno lasciato tracce profonde. Molti piatti hanno nomi e tecniche di origine italiana, rielaborati con ingredienti locali.
I piatti da provare assolutamente:
- Sofrito – il piatto simbolo: fettine di manzo cotte lentamente in vino bianco, aglio e prezzemolo, poi servite con riso o patate. Di origine veneziana, impossibile trovarlo così altrove in Grecia.
- Pastitsada – pasta (tradizionalmente con il gallo o il manzo) in salsa di pomodoro speziata con cannella e chiodi di garofano. Un confort food dal profumo inebriante.
- Bourdeto – zuppa di pesce (spesso scorfano) in salsa di pomodoro piccante. La versione locale dell’acqua pazza.
- Bianco – pesce bollito con patate, aglio e limone: freschissimo e semplice.
- Kumquat – il prodotto tipico più famoso di Corfù: questo agrume orientale, arrivato sull’isola nell’800, è la base di liquori, marmellate e dolci che trovi in ogni negozio dell’isola.
Dove mangiare: il mercato coperto di Kerkyra è il posto giusto per provare prodotti locali. Per una cena di qualità, i ristoranti della Città Vecchia offrono il meglio, evita i locali sul Liston (prezzi da turisti), e cerca i vicoli dietro.
I migliori hotel di lusso a Corfù
- Domes Miramare, a Luxury Collection Resort — sulla costa ovest, suite con piscina privata e vista sul Mar Ionio. Uno dei resort più esclusivi dell’isola.
- Ikos Dassia – all-inclusive di altissimo livello sulla baia di Dassia; servizio impeccabile e gastronomia curata.
- Grecotel Corfu Imperial – su una penisola privata a nord della città, con spiaggia privata, bungalow sul mare e cucina stellata.
- MarBella Corfu Hotel – sul versante est, moderno ed elegante, con ampia scelta di ristoranti e SPA.
- Kontokali Bay Resort & Spa – boutique di charme su una baia privata, più intimo dei grandi resort.
Se stai pianificando un viaggio di nozze a Corfù o un’esperienza di lusso su misura, il nostro team seleziona categoria di camera, esposizione e servizi extra prima della prenotazione — dettagli che cambiano l’esperienza.
Come arrivare a Corfù dall’Italia
In aereo – l’opzione più rapida. L’aeroporto è l’Ioannis Kapodistrias (codice IATA: CFU), a pochi km dal centro di Kerkyra. Voli diretti dall’Italia con Ryanair, easyJet, Volotea e Wizz Air da: Bergamo Orio al Serio, Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia, Napoli, Bari. La durata del volo è di circa 1h–1h30. I voli diretti operano prevalentemente da aprile a ottobre; in bassa stagione si passa da Atene.
In traghetto – un’esperienza in sé, soprattutto se viaggi con bambini o auto. I traghetti partono da Bari (~8h), Brindisi (~7h), Ancona (~18h) e Venezia (~28h). Non è un caso: Corfù dista solo 70 km da Otranto e 120 km da Brindisi – è l’isola greca più vicina all’Italia. Alcune rotte passano per Igoumenitsa (terraferma) prima di approdare a Corfù.
Spostarsi sull’isola – si consiglia il noleggio auto, indispensabile per raggiungere le spiagge più belle e i villaggi dell’interno. La guida è a destra (come in Italia). Gli autobus pubblici (KTEL, in verde) coprono le principali destinazioni ma con orari limitati.
Corfù fa per te? Una risposta onesta
Corfù è la scelta giusta se:
- ami la storia e l’architettura — la Città Vecchia UNESCO è un patrimonio raro nel Mediterraneo
- vuoi il mare greco ma con un’impronta più vicina all’Italia: cucina, architettura e un senso di familiarità che le altre isole non hanno
- cerchi varietà: spiagge scenografiche a ovest, calette appartate a est, montagna e villaggi all’interno
- viaggi in coppia, con la famiglia o in luna di miele — l’isola funziona per tutti
- preferisci un’isola “vera” con vita locale autentica oltre ai resort
Corfù potrebbe non fare per te se:
- cerchi la perfezione delle sabbie bianche dei Cicladi — alcune spiagge sono di ciottoli e le più belle sono accessibili solo a piedi
- vuoi la vita notturna di Mykonos — Corfù è più tranquilla e familiare
- viaggi solo in luglio e agosto e vuoi evitare la folla: il Canal D’Amour e Paleokastritsa si riempiono molto
- hai poco tempo: Corfù si gode con almeno 5–7 giorni, non in un weekend
Per chi ama la storia e il mare italiani, la Sicilia è l’alternativa naturale: stessa luce mediterranea, ma con 5 siti UNESCO, l’Etna e una cucina che non ha paragoni.
Corfù, Mykonos o Santorini: come scegliere
È la domanda che ci fanno più spesso. La risposta onesta è che sono tre isole profondamente diverse e non in competizione tra loro.
Scegli Corfù se vuoi storia, natura e mare in eguale misura, e se la vicinanza all’Italia (anche per logistica e costi del volo) è un fattore. È anche la scelta migliore per chi va in Grecia per la prima volta e vuole un’isola con molte sfaccettature.
Scegli Santorini se la priorità assoluta è il paesaggio iconico delle caldera e i tramonti da Oia. È la meta più fotogenica della Grecia, ma è cara, affollata e il mare non è il suo punto di forza.
Scegli Mykonos se vuoi la mondanità, la vita notturna, le spiagge animate e un’atmosfera cosmopolita. Non è una meta per chi cerca storia e autenticità.
L’opzione combinata: Corfù si abbina bene a Malta per un itinerario Mediterraneo a due isole con carattere diverso, storia venetica e storia dei Cavalieri, Ionio e Mediterraneo centrale. Oppure si combina con Saranda in Albania, a soli 2 km di traghetto da Corfù: due destinazioni in un’unica vacanza.
Per chi vuole la Grecia in tutte le sue sfumature, Corfù si abbina anche a un circuito nelle Isole Saroniche via Atene: Ionio e Egeo, due caratteri opposti in un unico viaggio.
Itinerario Signature Escape Corfù — 6 giorni su misura
Perché scegliere Corfù con Ascot Perché non basta arrivare a Corfù per viverla davvero. Ci sono angoli che non trovi su TripAdvisor, ristoranti dove i locali vanno da generazioni, tramonti da cui vedere tutta la Grecia. Noi li conosciamo e costruiamo il tuo viaggio su di essi.
Date consigliate
- Fine aprile – giugno: fioriture, mare già nuotabile, folla minima
- Settembre – metà ottobre: luce dorata, mare caldo, spiagge libere
Hotel suggeriti
- Domes Miramare Luxury Collection — la scelta per chi vuole il massimo del lusso sulla costa ovest
- Kontokali Bay Resort & Spa — boutique intimo su baia privata, vicino alla città
- Grecotel Corfu Imperial — su penisola privata, per chi vuole isolamento e servizi di alto livello
Giorno 1 — Kerkyra, la città UNESCO Accoglienza privata in aeroporto e trasferimento in hotel. Pomeriggio nella Città Vecchia: Fortezza Vecchia, il Liston, la Co-Cattedrale di Sant’Giacomo. Cena in un ristorante storico della Città Vecchia con sofrito e pastitsada.
Giorno 2 — Monastero di Vlachérna, Pontikonisi, Achilleion Mattina al Monastero di Vlachérna e all’isola di Pontikonisi (arrivo in barca). Pranzo leggero nel porto. Pomeriggio al Palazzo Achilleion: giardini terrazzati, statue, vista sul mare. Cena con vista tramonto sulla baia di Kerkyra.
Giorno 3 — Costa ovest: Paleokastritsa e i paesaggi di Omero Giornata sulla costa ovest. Mattina a Paleokastritsa: barca privata per le grotte marine e le baie nascoste. Pranzo in una taverna sul mare. Pomeriggio al Monastero di Paleokastritsa (vista a 360°) e al punto panoramico di Bella Vista su Palaiokastritsa.
Giorno 4 — Porto Timoni e il nord selvaggio Escursione a piedi ad Afionas e discesa a Porto Timoni (30 min, scarpe comode). Bagno nelle due calette gemelle quasi deserte al mattino. Pranzo nel villaggio di Afionas. Pomeriggio a Capo Drastis: formazioni rocciose bianche sull’acqua blu.
Giorno 5 — Giornata in barca privata Noleggio yacht o barca privata per circumnavigare la costa nord: grotte marine, calette inaccessibili da terra, pranzo a bordo, snorkeling. Rientro al tramonto. Cena di gala in ristorante stellato.
Giorno 6 — Mercato locale, souvenir e partenza Mattina al mercato coperto di Kerkyra per kumquat, miele e liquori locali. Transfer privato all’aeroporto Ioannis Kapodistrias (CFU).
La quota comprende
- 5 notti in hotel 5* con colazione
- Trasferimenti privati da/per aeroporto e durante tutte le escursioni
- Barca/yacht privato per l’intera giornata in mare
- Guide esperte per Città Vecchia e Achilleion
- Assistenza h24 in italiano
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Il consiglio della nostra travel designer
«Porto Timoni va visitata entro le 9 di mattina. Dopo le 10 arrivano i gruppi in escursione e l’incanto si rompe. Con una barca privata puoi arrivarci ancora prima dal mare, senza il sentiero. Vale il costo extra.
L’Achilleion è sottovalutato: quasi tutti ci passano in fretta. Invece merita almeno due ore, soprattutto i giardini al tramonto quando i visitatori di giornata sono partiti.
Paleokastritsa è bellissima ma i ristoranti direttamente sulla baia vivono di turismo di passaggio: esci dal lungomare e cerca le taverne nel villaggio sopra, con la stessa vista e il doppio della qualità.
Settembre è il mese che consigliamo sempre: il mare è a 24–25°C, le spiagge si svuotano, la luce di fine estate fa sembrare tutto un dipinto.»
— Il team di Ascot Agenzia Viaggi Bergamo
FAQ su Corfù
Dove si trova Corfù? Corfù (in greco Kerkyra) è un’isola greca nel Mar Ionio, all’estremo nord-ovest della Grecia, al confine con l’Albania. Dista circa 70 km da Otranto e 120 km da Brindisi — è l’isola greca più vicina all’Italia.
Quanto è grande Corfù? Ha una superficie di circa 593 km² ed è la seconda isola delle Ionie per estensione, dopo Cefalonia. La popolazione è di circa 102.000 abitanti.
Corfù ha siti UNESCO? Sì. La Città Vecchia di Kerkyra (Corfù) è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2007, riconosciuta per la sua straordinaria architettura veneziana, francese e britannica stratificata nei secoli.
Quando è meglio andare a Corfù? Il periodo migliore è maggio–giugno e settembre–ottobre: temperature tra 22°C e 27°C, mare caldo (24–25°C a settembre), meno folla rispetto a luglio e agosto. L’alta stagione (luglio–agosto) è vivace ma affollata nelle spiagge più famose.
Quanti giorni servono per visitare Corfù? Almeno 5–7 giorni per vedere la Città Vecchia, Paleokastritsa, Porto Timoni, l’Achilleion e godere anche del mare. Con 3–4 giorni si copre la città e i siti principali, ma si rinuncia alle spiagge più lontane.
Come si raggiunge Corfù dall’Italia? In aereo (~1h–1h30) con voli diretti da Bergamo Orio, Milano Malpensa, Roma, Venezia, Napoli e Bari verso l’aeroporto Ioannis Kapodistrias (codice CFU). In traghetto da Brindisi (~7h) o Bari (~8h). La stagione dei voli diretti va da aprile a ottobre.
Serve il passaporto per andare a Corfù? No. Corfù è in Grecia, Paese membro dell’UE e dell’area Schengen. Per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio.
Corfù è cara? È mediamente accessibile. Un hotel 4 stelle parte da 120–200 € a notte; i resort di lusso da 350–500 €. Mangiare fuori in una taverna locale costa 15–25 € a persona; i ristoranti della Città Vecchia 30–50 €. Rispetto a Mykonos e Santorini, Corfù è significativamente più economica.
Corfù è adatta alle famiglie? Sì. Le spiagge sabbiose di Glyfada, Agios Georgios e Mellieha hanno acque basse e tranquille. I grandi resort (Ikos Dassia, MarBella) hanno club dedicati ai bambini. La varietà di esperienze — spiagge, storia, barche, grotte — la rende una meta completa anche per i più piccoli.
Qual è la spiaggia più bella di Corfù? Porto Timoni è considerata tra le più spettacolari: due calette gemelle accessibili solo a piedi o in barca, con acque turchesi. Paleokastritsa è la più iconica per paesaggio. Per la sabbia dorata e i servizi: Glyfada e Agios Gordios.
Corfù è adatta per un viaggio di nozze? Sì, è una delle destinazioni ioniche più romantiche. I sunset point dell’Achilleion e di Bella Vista, i resort con piscina privata, le barche private nelle calette appartate e la Città Vecchia al tramonto creano un’atmosfera difficile da replicare altrove. Per un viaggio di nozze su misura a Corfù, costruiamo ogni dettaglio dell’itinerario.
Si può combinare Corfù con altre destinazioni? Sì. La combinazione più naturale è con Saranda in Albania, a soli 2 km di traghetto: due paesi e due culture in un’unica vacanza. In alternativa, Corfù si abbina bene a Malta per un itinerario a due isole nel Mediterraneo con storia veneziana comune. Per itinerari combinati su misura contattaci.