In sintesi La Queen Mary è un transatlantico britannico della Cunard Line, varato nel 1934 a Clydebank (Scozia) e in servizio transatlantico dal 1936 al 1967. Dal 1967 è ormeggiata permanentemente nel porto di Long Beach, California, dove è stata convertita in hotel, museo e attrazione turistica. Dopo la chiusura forzata per la pandemia del 2020, la nave ha riaperto completamente al pubblico nel giugno 2023 con un restauro multimilionario. Oggi offre 346 camere e suite ricavate dalle cabine originali di prima classe, pannellature Art Deco, arredi d’epoca, vista sul porto del Pacifico. Nel febbraio 2026 è avvenuto un incontro storico: la Queen Mary 2, l’unica vera nave oceanica ancora in servizio al mondo, anch’essa di Cunard, ha fatto tappa a Long Beach durante il suo World Voyage 2026, affiancandosi all’anziana sorella per la prima volta in oltre vent’anni.

Dati chiave

  • Anno di varo: 1934, cantieri John Brown & Company, Clydebank, Scozia
  • Prima traversata atlantica: 1936
  • Ormeggiata a Long Beach: 1967 (acquistata dalla Cunard Line)
  • Riaperta dopo il restauro: giugno 2023
  • Camere e suite: 346 — cabine originali di prima classe restaurate
  • Compagnia originale: Cunard Line
  • Nave sorella ancora in servizio: Queen Mary 2 — traversata atlantica Southampton–New York
  • Lunghezza: 310 metri
  • Passeggeri originali: fino a 2.139

Long Beach, California: dove la storia della navigazione si è fermata per sempre

Febbraio 2026. Nel porto di Long Beach, California, si è consumato uno degli incontri più carichi di significato nella storia della navigazione moderna: la Queen Mary 2 di Cunard, l’unica vera nave oceanica ancora in servizio al mondo, si è fermata accanto alla Queen Mary originale, ormeggiata permanentemente nel porto dal 1967. Il primo incontro tra le due regine dell’Atlantico in oltre vent’anni. La QM2 era appena reduce dalla sua prima traversata storica del Canale di Panama. L’anziana sorella la aspettava ferma, come sempre, con le fiancate color crema e i tre fumaioli rosso-nero che hanno fatto la storia del Novecento.

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Se state pianificando le prossime vacanze in California, Long Beach merita una tappa. Qui, sul lungomare del Pacifico, dorme e accoglie ospiti, uno dei miti della navigazione mondiale.

Il febbraio 2026: l’incontro tra le due regine

La Queen Mary originale è ormeggiata a Long Beach dal 1967, quando la città la acquistò dalla Cunard Line e la trasformò in un’attrazione turistica. Ma nel febbraio 2026 è accaduto qualcosa di raro: la Queen Mary 2, l’erede moderna della flotta Cunard, l’unica vera nave oceanica ancora in servizio nel mondo, ha fatto tappa a Long Beach nel corso del suo World Voyage 2026 di 108 notti, appena dopo aver compiuto la sua prima storica traversata del Canale di Panama. Ascot Viaggi

Le due navi si sono trovate affiancate nel porto per la prima volta in oltre vent’anni. La Queen Mary 2 porta a bordo un fischio restaurato della Queen Mary originale del 1936, un dettaglio che rende l’incontro ancora più simbolico. Da un lato, la leggenda ferma; dall’altro, l’unica nave che ancora percorre l’oceano come un transatlantico, non come una nave da crociera.

Chi vuole vivere l’esperienza completa del lusso Cunard, non solo visitare l’eredità storica ma navigare l’Atlantico come si faceva un secolo fa, può organizzare una traversata sulla Queen Mary 2 con partenza da Southampton o da New York. Il dress code a bordo è il più formale di qualsiasi compagnia di crociera al mondo: black tie nelle serate di gala, esattamente come sull’originale Queen Mary negli anni ’30.

La storia: da Clydebank all’Atlantico, dalla guerra alla California

La Queen Mary fu costruita nei cantieri John Brown & Company di Clydebank, Scozia, e varata nel 1934 dalla Duchessa di York, la futura Regina Madre. La sua prima traversata atlantica avvenne nel 1936: la nave è conosciuta per il suo stile Art Deco e le sue eleganti linee nautiche.

Con una lunghezza di oltre 300 metri e una capacità di oltre 2.000 passeggeri, era una delle navi più grandi e sofisticate del suo tempo. Suite sontuose, ristoranti gourmet, sale da ballo, sale da gioco: tutto quello che un passeggero esigente degli anni ’30 poteva desiderare. Tra i suoi ospiti più celebri: il Principe di Galles (il futuro Edoardo VIII), JFK, la Regina Elisabetta II, Winston Churchill e le star di Hollywood dell’epoca d’oro, Clark Gable, Elizabeth Taylor, Greta Garbo, Fred Astaire.

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Clark Gable, il protagonista di Via Col Vento, cena con Miranda Maxwell al Verandah Grill della Queen Mary

La “Gray Ghost”: la Queen Mary nella Seconda Guerra Mondiale

Il 28 agosto 1939 la Queen Mary lasciò Southampton per quello che si rivelò il suo ultimo viaggio in tempo di pace. Arrivata a New York, trovò l’Europa in guerra. Per i sei mesi successivi rimase al molo, finché non arrivarono gli ordini: verniciare lo scafo di grigio mimetico e trasformare la nave da lusso in trasporto truppe.

I rivestimenti in legno e le suppellettili di prima classe furono rimossi a Sydney, in Australia, e sostituiti da letti a castello a più piani. La capacità passeggeri passò da poco più di 2.000 a un massimo straordinario di 16.000 soldati, un intero divisione dell’esercito in un solo viaggio. Era scomodo: i soldati dormivano a turni perché le cuccette non bastavan per tutti. La ventilazione, progettata per l’Atlantico settentrionale, si rivelò inadeguata per i climi tropicali delle rotte verso il Pacifico. Churchill, che occasionalmente viaggiò sulla nave sotto lo pseudonimo di “Colonnello Warden”, affermò in seguito che le due Queens avevano accorciato la guerra di un anno.

La principale difesa della Queen Mary contro i siluri non era blindata ma veloce: a 28,5 nodi era più rapida di qualsiasi sottomarino potesse inseguirla, e procedeva in rotta a zig-zag costante. Hitler avrebbe offerto una taglia enorme, alcune fonti parlano di 250.000 dollari e la Croce di Ferro, al comandante di U-Boot che fosse riuscito ad affondarla.

Il momento più tragico fu il 2 ottobre 1942: la nave speronò accidentalmente la corvetta HMS Curacoa, incaricata di scortarla all’ingresso delle acque britanniche. La corvetta fu tagliata in due. Trecentotrentuno dei 432 uomini di equipaggio perirono. La Queen Mary, con ordini espliciti di non fermarsi per non rendersi vulnerabile ai sottomarini in agguato, proseguì con la prua gravemente danneggiata, riparata provvisoriamente con il cemento, definitivamente solo dopo la fine della guerra.

Nel dopoguerra la nave trasportò oltre 10.000 spose britanniche, le donne che i soldati americani e canadesi avevano sposato durante il conflitto, verso il Nuovo Mondo, insieme a tremila e settecento bambini. Il 25 luglio 1947, dopo dieci mesi di refit, riprese il servizio transatlantico regolare con i fumaioli di nuovo nei colori della Cunard.

Quella capacità di resistenza attraverso la storia è la stessa che ha attraversato i decenni fino a oggi: la Queen Mary è ancora lì, ferma nel porto di Long Beach, e la Queen Mary 2 percorre ancora l’Atlantico con gli stessi colori Cunard.

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L’epoca d’oro degli oceanliners: cosa fu e cosa resta

L’epoca d’oro dei grandi transatlantici si estese dalla fine del XIX secolo alla metà del XX. Cunard, White Star Line, Hamburg America Line e Compagnie Générale Transatlantique costruirono navi sempre più grandi e lussuose per attraversare l’Atlantico. Non erano mezzi di trasporto, erano palcoscenici. Ristoranti gourmet, sale da ballo, teatri, piscine coperte, persino piste da bowling. Destinati a un pubblico esclusivo che poteva permettersi settimane di viaggio sull’oceano.

L’aviazione commerciale degli anni ’50 e ’60 mise fine a tutto questo. I voli erano più veloci ed economici. Le grandi compagnie dismisero le flotte o convertirono le navi. La Queen Mary fu tra le ultime a cedere.

Oggi, l’unica nave che mantiene viva quella tradizione senza compromessi è la Queen Mary 2 di Cunard e non è una crociera nel senso moderno del termine. È una traversata: sette notti sull’Atlantico, nessuna terra all’orizzonte per giorni, lo stesso ritmo e la stessa cerimonia che c’era sulle grandi navi del Novecento.

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L’erede: la Queen Mary 2, l’unica vera nave oceanica ancora in servizio

La Queen Mary originale si è fermata nel 1967. La sua eredità naviga ancora, e lo fa ogni settimana, traversando l’Atlantico tra Southampton e New York.

La Queen Mary 2 è entrata in servizio nel 2004 dopo la costruzione nei cantieri di Saint-Nazaire, in Francia. Con i suoi 345 metri di lunghezza e una stazza di 148.528 GT è la più grande nave oceanica mai costruita. Non è una nave da crociera nel senso convenzionale del termine: è stata progettata specificatamente per attraversare l’oceano aperto in qualsiasi condizione meteorologica, con uno scafo rinforzato e una stabilità che le navi da crociera tradizionali non hanno. Cunard la chiama, correttamente, l’unica vera nave oceanica del mondo.

La rotta di punta è la traversata atlantica Southampton–New York: sette notti sull’oceano, nessuna terra all’orizzonte dal secondo al sesto giorno, la nebbia di Terranova, l’alba con la Statua della Libertà sullo sfondo. A bordo: quattro categorie di sistemazione (Britannia, Britannia Club, Princess Grill e Queens Grill con suite da oltre 100 m²), ristorante gastronomico Verandah, planetario, piscine coperte e scoperte, biblioteca con 8.000 volumi. Il dress code a bordo è il più formale di qualsiasi compagnia di crociera al mondo: black tie nelle serate di gala, esattamente come sull’originale Queen Mary negli anni d’oro dei transatlantici.

Se visitare la Queen Mary di Long Beach ti ha acceso qualcosa, la nostalgia di un’epoca in cui il viaggio era cerimonia, non spostamento — la traversata atlantica sulla Queen Mary 2 è il passo successivo. Non un viaggio come gli altri: sette giorni sull’Atlantico, come si faceva prima che gli aerei esistessero.

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Il ritorno del lusso in mare: cosa propone Ascot

Le crociere di lusso contemporanee si dividono in due grandi famiglie. Da un lato le navi boutique di compagnie come Silversea, Ponant e Ritz-Carlton Yacht Collection, massimo 300 passeggeri, rapporto ospiti/equipaggio da hotel di lusso, destinazioni remote. Dall’altro i grandi itinerari tematici: la traversata atlantica della Queen Mary 2, le spedizioni polari verso le Svalbard o l’Antartide, le crociere fluviali sul Danubio e sul Nilo.

Per chi parte dalla provincia di Bergamo o Brescia, organizziamo crociere di lusso da Bergamo verso tutte queste destinazioni: dalla traversata Cunard ai grand voyage Silversea, dalla crociera sul Nilo alle spedizioni alle isole Svalbard.

La Queen Mary di Long Beach vale una visita anche solo come museo vivente di quello che il viaggio in mare ha rappresentato nel Novecento. Ma se dopo quella visita ti viene voglia di vivere l’esperienza vera — di salpare su una nave oceanica e attraversare l’Atlantico come si faceva un tempo, siamo qui.

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Inoltre, le navi erano dotate di tecnologie all’avanguardia, come le turbine a vapore e i sistemi di comunicazione che le rendevano più veloci, efficienti e sicure.

L’epoca d’oro delle grandi navi transatlantiche di lusso si concluse con l’avvento dell’aviazione commerciale negli anni ’50 e ’60, che resero i viaggi in aereo più veloci ed economici rispetto a quelli in nave. Tuttavia, le grandi navi transatlantiche di lusso rimangono ancora oggi un simbolo di eleganza, lusso e avventura.

Il ritorno alle crociere di lusso

Negli ultimi anni, si è assistito ad un ritorno di moda delle crociere di lusso, una sorta di revival dell’epoca d’oro delle grandi navi transatlantiche di lusso. Le compagnie di navigazione hanno iniziato a costruire navi sempre più grandi, lussuose ed ecologiche, per offrire ai loro clienti esperienze di viaggio indimenticabili.

Queste lussuose crociere offrono una vasta gamma di servizi di alta qualità, tra cui ristoranti gourmet, spa, palestre, sale da ballo, teatri, cinema, piscine e molto altro ancora. Inoltre, le nuove navi sono dotate di tecnologie all’avanguardia, come ad esempio sistemi di propulsione ecologici, che riducono le emissioni di CO2 e il consumo di carburante.

Questo tipo di crociera attrae un pubblico esclusivo, composto da persone che cercano esperienze di viaggio indimenticabili e lussuose. Tra le compagnie di navigazione più importanti nel settore ci sono la Regent Seven Seas Cruises, la Silversea Cruises, la Crystal Cruises e la Seabourn Cruise Line.

Inoltre, le crociere di lusso offrono itinerari sempre più interessanti, spaziando dai tradizionali itinerari caraibici, alle crociere nei fiordi norvegesi, alle crociere antartiche, alle crociere intorno al mondo. Queste crociere possono durare settimane o mesi e offrire esperienze di viaggio veramente indimenticabili.

In sintesi, il ritorno di moda delle crociere di lusso rappresenta un’opportunità per le compagnie di navigazione di offrire esperienze di viaggio sempre più lussuose ed esclusive, attirando un pubblico esigente e alla ricerca di esperienze uniche e indimenticabili.

FAQ

Cos’è la Queen Mary di Long Beach? La Queen Mary di Long Beach è un transatlantico britannico della Cunard Line varato nel 1934 e in servizio transatlantico fino al 1967. Da quell’anno è ormeggiata permanentemente nel porto di Long Beach, California, dove è stata convertita in hotel, museo e attrazione turistica. Le sue 346 cabine originali di prima classe sono oggi camere e suite d’hotel, restaurate con gli arredi Art Deco originali.

Si può dormire sulla Queen Mary? Sì. L’hotel a bordo della Queen Mary offre 346 camere e suite ricavate dalle cabine originali di prima classe, pannellature in legno pregiato, arredi Art Deco, vista sul porto. A bordo ci sono due ristoranti (Chelsea Chowder House & Bar e il Promenade Café), tre bar tra cui l’Observation Bar degli anni ’30, e il Royal Sunday Brunch settimanale. Le prenotazioni si effettuano direttamente sul sito della Queen Mary.

Qual è la differenza tra la Queen Mary e la Queen Mary 2? La Queen Mary originale (1934) è il transatlantico storico ormeggiato a Long Beach come hotel e museo, non naviga più. La Queen Mary 2 (2004) è la nave ammiraglia attuale della Cunard Line e l’unica vera nave oceanica ancora in servizio al mondo, compie la traversata atlantica Southampton–New York in circa 7 notti. Nel febbraio 2026 le due navi si sono affiancate nel porto di Long Beach per la prima volta in oltre vent’anni: la QM2 portava a bordo un fischio restaurato della nave originale del 1936.

La Queen Mary è davvero infestata dai fantasmi? È una delle leggende più note della California. La nave è stata classificata tra le dieci strutture più infestate degli Stati Uniti da diverse riviste specializzate. Le storie di avvistamenti si concentrano nella sala macchine, nella piscina di prima classe e in alcune cabine dei ponti inferiori. La Queen Mary organizza il Paranormal Ship Walk, un tour notturno nelle aree secretne della nave, come attività regolare per gli ospiti.

Come si raggiunge la Queen Mary a Long Beach? Da Los Angeles: circa 45 minuti in auto sull’autostrada 710 South fino al porto di Long Beach. In metro: linea A (Blue Line) fino alla stazione di Long Beach, poi taxi o bus. La nave è ormeggiata al 1126 Queens Highway, Long Beach, c’è un parcheggio a pagamento direttamente sul molo.

Cosa si può fare a bordo della Queen Mary? Oltre all’hotel e ai ristoranti: tour storici della nave con guide in costume d’epoca, il Paranormal Ship Walk notturno, mostre permanenti sulla storia della Cunard e sull’epoca d’oro dei transatlantici, concerti nel teatro di bordo, il Royal Sunday Brunch sulla veranda del Promenade Café e shopping nel corridoio dei negozi del ponte principale.